Cuddrireddri di Delia

Cuddrireddri di Delia

Cuddrireddri di Delia. E’ un dolce tipico di Delia (CL) dalla forma rotonda a coroncina; viene preparato con ingredienti semplici come farina di frumento, uova, vino, zucchero, cannella; scorza d'arancia e fritta in ottimo olio di oliva di produzione locale. Il resto lo fanno le mani delle massaie, che si tramandano le pratiche e gli strumenti tradizionali. Biscotto a forma di bracciale il cui nome risale al greco kollura (cioè focaccia, pane biscottato di forma solitamente anulare). Le Cuddrireddri di Delia  rappresentano il dolce tipico del carnevale; frutto dell'ingegno della civiltà contadina che; con ingredienti semplici e molta fantasia, creava piatti saporiti e di grande effetto. Si narra inoltre che la forma a coroncina della Cuddriredda sia nata omaggio alle castellane; che vivevano nella fortezza medievale che sovrasta il paese di Delia durante la guerra dei Vespri Siciliani.

Cuddrireddri di Delia. E’ un dolce tipico di Delia (CL) dalla forma rotonda a coroncina; viene preparato con ingredienti semplici come farina di frumento, uova, vino, zucchero, cannella; scorza d’arancia e fritta in ottimo olio di oliva di produzione locale. Il resto lo fanno le mani delle massaie, che si tramandano le pratiche e gli strumenti tradizionali. Biscotto a forma di bracciale il cui nome risale al greco kollura (cioè focaccia, pane biscottato di forma solitamente anulare). Le Cuddrireddri di Delia  rappresentano il dolce tipico del carnevale; frutto dell’ingegno della civiltà contadina che; con ingredienti semplici e molta fantasia, creava piatti saporiti e di grande effetto. Si narra inoltre che la forma a coroncina della Cuddriredda sia nata omaggio alle castellane; che vivevano nella fortezza medievale che sovrasta il paese di Delia durante la guerra dei Vespri Siciliani.

Cuddrireddri di Delia. E’ un dolce tipico di Delia (CL) dalla forma rotonda a coroncina; viene preparato con ingredienti semplici come farina di frumento, uova, vino, zucchero, cannella; scorza d’arancia e fritta in ottimo olio di oliva di produzione locale. Il resto lo fanno le mani delle massaie, che si tramandano le pratiche e gli strumenti tradizionali. Biscotto a forma di bracciale il cui nome risale al greco kollura (cioè focaccia, pane biscottato di forma solitamente anulare). Le Cuddrireddri  di Delia rappresentano il dolce tipico del carnevale; frutto dell’ingegno della civiltà contadina che; con ingredienti semplici e molta fantasia, creava piatti saporiti e di grande effetto. Si narra inoltre che la forma a coroncina della Cuddriredda sia nata omaggio alle castellane; che vivevano nella fortezza medievale che sovrasta il paese di Delia durante la guerra dei Vespri Siciliani.

Cuddrireddri di Delia – Dolce Tipico di Delia (CL)

PREPARAZIONE

Si impasta la farina di grano duro con uova fresche, zucchero, un poco di strutto, vino rosso; cannella e scorzette di arancio. Si lavora la massa su un asse di legno (lo scanaturi) fino a quando raggiunge la giusta compattezza; poi la si divide in piccoli rotolini. La parte più complicata; che richiede manualità e esperienza, ma che le donne di Delia sanno realizzare benissimo, inizia a questo punto; si avvolgono i rotolini di pasta intorno ad un bastoncino che poi viene sfilato. La spirale di pasta viene appoggiata su un attrezzo chiamato pettine; costituito da due asticelle di legno unite da una serie di striscioline di canna di bambù levigata.

I pettini sono conservati con grande cura perché nessuno è più in grado di costruirli. Alcuni sono vecchissimi, posso avere anche più di 150 anni. Un oggetto bizzarro la cui funzione originaria era diversa: si trattava infatti di un pezzo del banco di tessitura. Sul “pettine” si appoggia la spirale di pasta che acquista la caratteristica “rigatura”. Si uniscono a questo punto le due estremità formando una corona. L’ultimo passaggio è la frittura in abbondante olio extravergine d’oliva.

Cuddrireddri di Delia – Dolce Tipico di Delia (CL)

La cuddrireddra originale deve essere croccante, dolce, mai stucchevole; con in evidenza le note di cannella, di scorza d’arancio e un lievissimo sentore di vino rosso, utilizzato nell’impasto. In origine, era preparata in casa nel periodo di carnevale; oggi la si può trovare tutto l’anno e alcune pasticcerie della zona hanno iniziato a proporla.

ABBINAMENTI

La cuddrireddra si può intingere nel vino dolce o inzuppare con zabaglione o crema agli agrumi; si gusta inoltre sbriciolata e mescolata a mascarpone e frutta secca. Si degusta alla perfezione con passiti di Pantelleria e marsala Siciliano.

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