Firriato Camelot IGT Legno 6 Bott

Firriato Camelot IGT Legno 6 Bott

Firriato Camelot IGT Legno 6 Bott. Con Elegante Cassetta in Legno 6 Bottiglie

Fedele alla fama immortale della saga a cui deve ispirazione, è il tributo dell’azienda ai vitigni dell’antica tradizione francese, Merlot e Cabernet Sauvignon. L’intreccio melodioso di frutti rossi del sottobosco e di spezie aromatiche, dona al palato un felice mosaico di sensazioni difficilmente obliato. Baglio Sorìa, nota per il costante stress idrico a cui sono sottoposte le piante, è il terroir che meglio riesce ad esprimere le straordinarie qualità organolettiche delle due cultivar, e a donare al wine lover il tripudio equilibrato, morbido, di un vino elegante con una souplesse impareggiabile. La natura calcarea e argillosa del suolo, umido nella zona di impianto del Cabernet Sauvignon, è ragione della maturazione lenta di acini piccoli dai quali si estrae una quantità inferiore di pirazina. Avvolgente nel gusto, passionale alla vista del suo manto rubino, un solo sorso conduce ad assaporare il nostalgico amor cortese della tradizione medievale.

Firriato Camelot IGT Legno 6 Bott

Tipo di terreno: argilloso calcareo Esposizione: sud est (235 mt. s.l.m.).
Sistema di allevamento: controspalliera con potatura a cordone speronato/Guyot.
Piante per ettaro: n° 5.500/6.000.
Resa per ettaro: 5.500/5.800 kg.
Epoca di Vendemmia: raccolta manuale. Merlot: I decade di settembre; Cabernet Sauvignon: II decade di settembre.
Temperatura di fermentazione: 25°-27°C.
Periodo di fermentazione: 14 giorni.
Vinificazione: tradizionale in rosso in vasche di acciaio inox termocontrollate.
Affinamento: 9 mesi in barriques di rovere francese.
Fermentazione malolattica: svolta.
Affinamento in bottiglia: circa 6 mesi.
PH: 3,49 (val.medio).
Acidità totale: 6,60 g/l (val.medio).
I° vendemmia prodotta: 1997.
Formati: bottiglia da 75 cl., 1,5 lt. e 3 lt.
Calice consigliato: da grandi rossi, ampio e svasato.

Note di degustazione

Colore: rubino intenso.

Olfatto: l’eleganza delle fragranze di lamponi, mirtilli e fragoline di bosco, combinate con note delicate di cannella, ciliegie ed eucalipto, concedono al bouquet corposità e complessità di profumi. Allieta l’olfatto con incantevoli venature erbacee tessute con sentori di cacao e menta.

Palato: accesso morbido e seducente, che travolge con il suo frutto succoso e opulento. Dona alla bocca freschezza nel gusto e ricchezza nella memoria grazie alla rifinita tannicità.

Caratteristiche: un vino vibrante di piacere e intenso nella sua dinamicità, assaporarlo significa assaporare il gusto della terra natia. Un omaggio siculo all’eternità dell’arte letteraria della saga eponima, come eterna è la sua piacevolezza.

Curiosità
Il suo celebre gusto trasporta l’anima dell’enofilo alla più antica memoria della corte di Re Artù e dei cavalieri che, a Camelot, si riunivano intorno alla Tavola Rotonda per discutere di questioni di cruciale importanza per il reame.
Camelot è il luogo del coraggio eroico, della consacrazione impavida ai valori di lealtà e fedeltà del mondo cavalleresco, è l’amore nobile e illecito di Lancillotto e Ginevra, emblema dell’amor cortese medievale. La sua ubicazione, seppur leggendaria, rimane a noi ignota, come ignoti sono i meandri in cui la forza contemplativa del vino conduce la mente, in un vortice di differenti percezioni a cui fanno fede solo i versi danteschi “Amor, ch’a nullo amato amar perdona, mi prese del costui piacer sì forte, che, come vedi, ancor non m’abbandona”.

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